Istituti di ricerca e fondazioni italiane
Novembre 9, 2007 di Andrea Cortese
Gli istituti, le fondazioni ed enti di vario genere in Italia sono sempre più presenti, molti sono intitolati a grandi pensatori, politologi, filosofi, politici, del passato. Ecco una breve recensione:
Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini
Nel richiamarsi idealmente a Gaetano Salvemini, l’Istituto ha voluto riunire una pluralità di valori e di riferimenti. Innanzitutto il saldo ancoraggio agli studi storici come obiettivo prioritario e, insieme, la determinazione ad unire il rigore dello studio con l’impegno dell’intellettuale che fa della propria conoscenza strumento di partecipazione alle lotte civili e ideali del proprio tempo. Inoltre, nella vicenda personale del Salvemini maestro di cultura storica e di etica politica, si è voluto ritrovare ed evocare i fondamenti di una larga parte del pensiero laico italiano che ha rappresentato una sorta di affascinante fiume carsico nella storia politica del nostro paese e nella formazione civile di molti italiani.
La Fondazione Rosselli è un istituto di ricerca indipendente e no-profit che opera nell’ambito delle scienze sociali, economiche e politiche coniugando la cultura laica e liberale con quella empiristica di stampo anglosassone.
Finalità della Fondazione Rosselli è promuovere lo studio delle politiche pubbliche con il contributo di tutti quegli studiosi di scienze sociali ed economiche che credono nelle potenzialità di un approccio cognitivo interdisciplinare. Attraverso costanti occasioni di incontro tra economisti, politologi, psicologi, epistemologi…
La Fondazione Istituto Gramsci (costituita nel 1982 sulla base del preesistente Istituto Gramsci, nato nel 1950) promuove studi e ricerche sull’opera e il pensiero di Antonio Gramsci, sulla storia italiana e internazionale del XX secolo, sui caratteri economici, socio-culturali e politici della globalizzazione, sui processi dell’integrazione europea. Nella propria attività, essa si riferisce ai soggetti e agli istituti locali, nazionali e internazionali che presentano analoghe ispirazioni e finalità. Cura la tutela, la conservazione e l’arricchimento del proprio patrimonio archivistico e bibliotecario…
Fondazione di Ricerca Istituto Carlo Cattaneo
L’Istituto di studi e ricerche Carlo Cattaneo è sorto nel gennaio 1965, raccogliendo l’eredità dell’Associazione di cultura e politica “Carlo Cattaneo”, costituita nel 1956 per iniziativa dello stesso gruppo di intellettuali che nel 1951 avevano fondato la rivista “il Mulino” e poi, nel 1954, l’omonima Società editrice. Il 15 maggio 1986, con decreto del Presidente della Repubblica, l’Istituto è stato riconosciuto come Fondazione ed eretto in ente morale.
Il Centro studi Piero Gobetti è stato fondato nel 1961 per iniziativa della moglie Ada Prospero, del figlio Paolo, della nuora Carla e di alcuni amici di Piero, tra i quali Felice Casorati, Giulio Einaudi, Alessandro Passerin d’Entrevès e Franco Venturi. Nel gennaio del 1972 un decreto del Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, ne ha riconosciuto la personalità giuridica e approvato lo Statuto. Con la sua attività il Centro studi ha trasformato la casa di Gobetti, in via Fabro 6 a Torino, in uno spazio aperto agli studiosi, ai giovani e alla ricerca. Il suo primo servizio è la documentazione. La biblioteca, specializzata nella storia e nella politica del ‘900, conta oggi più di 50.000 titoli. L’emeroteca comprende più di 3800 testate. Il Centro ospita, accanto alle biblioteche personali di Piero Gobetti e Ada Prospero, anche parte della biblioteca di Franco Antonicelli.
La Fondazione Nenni è stata istituita il 17 aprile 1985 , con l’intento di riordinare il notevole materiale archivistico di Pietro Nenni, la Fondazione ha altresì sviluppato un’attività culturale con particolare attenzione al settore storico-politico. La Fondazione Pietro Nenni è stata riconosciuta con Decreto del Presidente della repubblica del 20 novembre 1986, n° 1001.
Fondazione Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei
Costituita nel 1978, opera da una quarto di secolo nel campo delle libertà fondamentali e delle intersezioni giuridiche, economiche e sociali dei mezzi di comunicazione di massa, delle nuove tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni.
L’intento costante della Fondazione è stato quello di sviluppare modelli e strumenti innovativi di promozione e tutela della persona umana.
Fondazione Studi Storici Filippo Turati
La Fondazione di Studi Storici “Filippo Turati”, con sede legale ed amministrativa a Firenze, si è costituita il 20 maggio 1985 ed è composta da docenti e ricercatori universitari e da studiosi. È divenuta Ente morale a seguito del D.P.R. del 6 novembre 1986. Tra le sue finalità vi sono: «la promozione e l’organizzazione dell’attività di ricerca, di studio, di documentazione e di divulgazione nel campo degli studi di storia, con particolare riguardo al movimento operaio e socialista»
Scopo della Fondazione è quello di attuare iniziative di alto interesse sociale e cioè raccogliere e sviluppare lo studio sul pensiero dell’illustre uomo politico Giorgio Amendola, di approfondire e portare avanti l’elaborazione sulla necessità, per l’unità delle forze del lavoro, del progresso e della cultura, con alla base i valori di tutti i protagonisti della rivoluzione antifascista e della carta costituzionale, per contribuire alla battaglia delle idee per uno stato laico e di democrazia progressiva, verso il socialismo.
La Fondazione Sandro Pertini è sorta il 23 settembre 2002 a Firenze su iniziativa della moglie del Presidente Signora Carla Voltolina Pertini allo scopo di fondare un’istituzione che rendesse servizio alla collettività e sottraesse la figura di Sandro Pertini da ogni tentativo di funzionalismo e di improprio “possesso”, ragione per la quale la fondatrice ha assegnato all’ente il compito di promuovere e divulgare studi e ricerche sull’opera e sul pensiero di Sandro Pertini
altri collegamenti verranno aggiunti al più presto…




