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Un libro da leggere:

Contingenza e necessità nella ragione politica moderna di Carlo Galli

L’ordine politico moderno e la ragione che lo immagina e lo costruisce: fra correnti di pensiero, autori, grandi libri, Carlo Galli interpreta le principali riflessioni sulla politica svolte da autori cardine della modernità.

http://www.laterza.it/schedalibro.asp?isbn=9788842088349

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antonio-gramsciLa politica ne ha tante di definizioni – e sono numerosi gli scienziati della politica che ne hanno date di definizioni – e gli attori dello stesso sistema politico (come i partiti), altrettanto.

Tralasciando le correnti dottrinali della politologia sul concetto di politica, che vedono il concetto di conflitto (Schmitt), e la risoluzione dello stesso, un ruolo centrale nella definizione, concentriamoci sul pensiero di Gramsci Continua a leggere »

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Guardo Parri. Come il suo viso fine, pallido incorniciato da una barba di venti giorni, spira nobiltà. Parri è la mia seconda coscienza, il mio fratello maggiore. Se la prigione non mi avesse dato altro, la sua melanconica amicizia mi basterebbe. Questi uomini alti e puri sono tristi, terribilmente tristi e solitari. Scherzano, ridono, amano come tutti gli altri. Ma c’è nel fondo del loro essere una tragica disperazione una specie di disperazione cosmica. Fino alla conoscenza di Parri, l’eroe mazziniano mi era apparso astratto e retorico. Ora melo vedo steso vicino, con tutto il dolore del mondo ma anche tutta la morale energia del mondo, incisa sul volto (Fuga in quattro tempi, Almanacco Socialista, 1931) Continua a leggere »

Le cinque colonne portanti della commedia all’italiana: Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Marcello MastroianniNino Manfredi, Ugo Tognazzi e

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Riporto questa registrazione molto interessante dal sito di RadioRadicale.it, sono due discorsi di Gaetano Salvemini a cura di Ernesto Rossi

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Lo Spirito delle leggi, in francese L’Esprit des lois, di Montesquieu non è possibile leggerlo senza tenere in considerazione il contesto storico. L’Europa di metà settecento è travolta da guerre dinastiche tra le principali potenze. Nell’anno di pubblicazione dell’opera si concludeva la guerra di successione austriaca che segnò nuovi equilibri nel continente, tra cui la perdita della regione della Slesia per il Sacro Romano Impero, l’acquisizione per la Spagna di nuovi domini in Italia. Continua a leggere »